Il territorio

Il toponimo storico Apulia (esito latino del greco Iapyghia, Japigia) deriva dall’antica popolazione degli Apuli (gr. Japigi) che, in epoca preromana, abitavano la parte centro-settentrionale della regione (i Dauni a nord, i Peuceti al centro, mentre a sud era stanziato l’affine popolo dei Messapi).
Il termine Japudes (Japigi) si compone del prefisso arcaico JAP-, che indicherebbe i popoli provenienti dall’altra costa dell’Adriatico.
Secondo un’altra diffusa, ma inesatta etimologia, invece, Apulia deriverebbe da Apluvia, ossia terra senza piogge.
Con l’occupazione romana fu istituita la Regio II Apulia et Calabria, che includeva un territorio appena piu esteso dell’attuale regione: solo in seguito il toponimo Apulia sarebbe stato adottato per designare anche la penisola salentina.
Solo negli ultimi decenni l’uso del singolare Puglia si è stabilizzato; fino a prima dell’istituzione delle regioni, infatti, si usava indifferentemente anche la dizione le Puglie.
La Puglia è bagnata dal Mar Adriatico e dal Mar Ionio ed è la regione dell’Italia continentale con la più lunga estensione costiera (865 km).
Fiumi principali sono: il Fortore e l’Ofanto, il cui ultimo tratto è navigabile. Le acque interne sono scarse e includono anche i laghi costieri, tra i quali quelli di Lesina e Varano e i laghi Alimini.
Il suo territorio e pianeggiante per il 53,3%, collinare per il 45,3% e montuoso solo per l’1,5% cio la rende la regione meno montuosa d’Italia. I monti piu elevati si trovano nel subappennino Dauno: il Monte Cornacchia (1152 m), e sul Gargano, con il Monte Calvo (1055 m).
Le pianure sono costituite dal Tavoliere delle Puglie, che occupa quasi la metà della Capitanata, della fascia costiera della Terra di Bari e della Pianura Salentina.
Il territorio collinare pugliese è suddiviso tra le Murge e le Serre Salentine.
L’identità morfologica della Regione può così esser suddivisa, da Nord a Sud, seppur senza netti contrasti: il Gargano, il Subappennino Dauno, il Tavoliere delle Puglie, le Murge, l’Arco Ionico Tarantino e il Salento.
In Puglia il clima è tipicamente mediterraneo: le zone costiere e pianeggianti hanno estati calde e umide ed inverni abbastanza miti. Le precipitazioni, concentrate durante l’autunno inoltrato e l’inverno, sono scarse e per lo più di carattere piovoso. Tuttavia, sul Subappennino Dauno, il Gargano e l’Alta Murgia durante l’inverno non sono rare le precipitazioni nevose e le nebbie notturne, anche a carattere persistente.
La vegetazione caratteristica della Puglia è la macchia mediterranea con forte predominanza dell’olivo. Essa è protagonista lungo la costa, si sviluppa attraverso arbusti che hanno una notevole resistenza alla siccità della stagione estiva. Nell’entroterra e in collina si sviluppano le pinete, i boschi, insieme a pascoli rocciosi.